Bibrax.org per i propri contenuti è ormai da tempo il sito di riferimento nel panorama celtico italiano. Questo grande risultato lo si deve soprattutto a coloro che in questi anni si sono offerti di arricchirlo con ricerche e articoli sempre di alto livello e di semplice fruizione. Questa galleria è dedicata ai nostri collaboratori, cui va anche il nostro più sentito ringraziamento
Galad 'r
Noz
Antropologo, esoterista e profondo conoscitore della storia della religiosità in Europa, dopo gli studi terminati a Bordeaux compie una serie di viaggi di ricerca che lo portano in contatto con realtà molto distanti dall'esperienza comune. Tornato in Italia nel 2002 crea l'associazione Bibrax e partecipa alla fondazione di Gallia Cisalpina - Terra Celtica, la confederazione delle associazioni celtiche italiane, che presiede dal 2003 al 2007. Consulente storico della collana Ogmios per la casa editrice Psiche Aurora, alcuni suoi articoli sono comparsi su riviste del settore tra cui spicca una intervista rilasciata a National Geographic nell'ambito di un ampio reportage sulla moderna cultura celtica in Europa. Tiene corsi di scherma arcaica derivati dalla tradizione celtica e periodicamente cicli di lezioni sulle grandi civiltà scomparse.
Fabio
Calabrese
Nato a Trieste il 12 novembre 1952. Coniugato, due figlie. Laureato in filosofia, docente delle scuole superiori. Appassionato ed autore di fantascienza, negli anni '70 creò assieme a Giuseppe Lippi attuale direttore di “Urania” la pubblicazione amatoriale “Il re in giallo”. Ha collaborato con “Urania”, con le riviste “Futuro Europa” e “Nova SF” della Perseo Libri, con la pubblicazione on line “Continuum”; nel 2005 ha pubblicato presso la Perseo Libri di Bologna l'antologia “Occhi d'argento”. Un suo romanzo, “La Spada del Dunnland” è di imminente pubblicazione presso le edizioni Psiche e Aurora di Roma. Attorno al 2001 ha iniziato ad interessarsi del fenomeno culturale e di costume “celtico”. Ha pubblicato diversi articoli su questo argomento sul sito di “Bibrax”, su quello di “Celticworld”, su quello dell'Associazione Culturale Uther Pendragon organizzatrice del Triskell, il festival celtico triestino.
Giorgio
Fumagalli
Giorgio Fumagalli è nato a Milano nel 1939, dove si è laureato in
ingegneria; ha lavorato nel settore siderurgico ed attualmente fa
l’insegnante.
Opera attivamente, per il recupero della memoria celtica:
- collabora con quotidiani e riviste specializzate, proponendo articoli
sulla storia dei Celti, spesso frutto di ricerche originali;
- da qualche anno organizza una circoambulazione denominata “Buon
Compleanno, Milano”: si tiene in novembre, il primo giorno del
calendario celtico, probabile data di fondazione di Milano; il giro si
snoda attorno al sito dove sorse il primo nucleo della città,
- nel 1988, ha scritto, per “Quaderni Padani”, editi dalla Libera
Compagnia Padana: “La Rosa rifiorita, Storia romanzata della lotta dei
Galli cisalpini”;
- nel 2006, ha scritto “Milano celtica e i suoi cittadini”, pubblicato
dalla Casa Editrice Primordia di Milano.
Adriano
Vanin
E’ nato a Trieste nel 1947. Laureato in fisica, ha lavorato sempre nella progettazione delle apparecchiature elettroniche per l’assistenza al volo. Nel frattempo si è dedicato molto alla speleologia – è stato per dieci anni responsabile delle operazioni di soccorso in grotta in Lombardia - ed alla montagna. Ha sviluppato così un particolare interesse per le antiche leggende, in modo particolare quelle delle Dolomiti. L’aver raggiunto l’età della pensione gli lascia ormai del tempo libero per coltivare questa passione. Sposato, ha due figlie grandicelle e vive in campagna tra cani, gatti e PC.
Andrea Armati
Studia fonti francescane e stregoneria popolare. Ha pubblicato nel novembre del 2007 il suo primo saggio storico dal titolo Lo stregone di Assisi – il volto negato di San Francesco; il libro è anche in vendita sul suo blog personale, lostregonediassisi.blogspot.com, dove mensilmente pubblica i risultati delle sue ricerche.
Mariangela
Mariga
Sono nata a Schio VI il 29 novembre 1964, veneta figlia di veneti ma con antenati reti e celti, precisamente Elvezi ma anche Galli. Grazie a mia madre, che mi ha insegnato l’amore per la Storia, mi sono appassionata a questo argomento fin dalle scuole elementari; nel 1991, con la mostra di Palazzo Grassi a Venezia, ho scoperto i Celti e me ne sono immediatamente innamorata; ho cominciato così a studiarli, in particolar modo per quanto riguarda la sfera spirituale; di pari passo, mi sono interessata alle mie radici più prossime, ovvero i Veneti antichi o Paleoveneti. Nel 2003, alla nostra prima partecipazione ad un festival celtico, Trigallia, mia madre ed io abbiamo incontrato i Venigalli di Thiene VI, che ci hanno immediatamente accolte nelle loro file come druide. In tale veste, abbiamo partecipato a tutti i festival “Venigallia” organizzati dal nostro gruppo a partire dal 2004. Grazie all’incontro con Fabio Calabrese, collaboratore di vecchia data di Bibrax e Celticworld, ho cominciato a scrivere articoli per questi siti e spero di continuare ancora a lungo. Che le stelle brillino sul vostro cammino.